Di fianco nella sezione ULTIME NEWS, puoi visualizzare la comunicazione del Presidente riguardante l'emergenza coronavirus e le attività di raccolta programmate. Caro donatore ed aspirante, l'AVIS Comunale Milazzo, per far fronte all'emergenza Coronavirus di questi giorni, ti chiede di non far mancare il tuo sostegno con la tua donazione. Se sei in buona salute e disponibile a donare segui queste piccole regole: 1- Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute; 2- E' necessario rispettare i 14 giorni di isolamento se si è rientrati di recente da un viaggio; 3- Non donare se pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus; 4- Non donare, e attendi 14 giorni dopo la guarigione se hai effettuato la terapia per l’infezione COVID-19 e i relativi test post guarigione(per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione dal virus SARS-CoV-2); 5- Quando vai a donare fai presente sempre al medico selezionatore i tuoi spostamenti. 6- Comunica, inoltre, al C.T. se, nei 14 giorni successivi alla donazione, hai avuto contatti con casi probabili o confermati di coronavirus o hai avuto sintomi assimilabili all'infezione(febbre, tosse, difficoltà respiratorie) o l'infezione stessa. 7-Comunica, al medico addetto alla selezione,qualunque informazione, in modo che possa valutare se, momentaneamente, puoi donare o no. Fai il possibile di NON MANCARE e se disponibile,Ti invitiamo a prenotare la donazione al n° 366/2887083 o una mail a avismilazzo@gmail.com, sia per cadenzare l'afflusso in sede rispettando le norme di sicurezza e prevenzione, sia per evitare un surplus di donazioni visto che l'utilizzo negli ospedali, al momento, è limitato alle emergenze.

D. Lgs. 196/2003

Parti del decreto riguardanti la donazione del sangue.

Al giorno d’oggi sempre più spesso sentiamo parlare di privacy, di diritto alla riservatezza, insomma su tutto ciò che investe la ns. sfera personale, creando una notevole confusione e abuso su definizioni dai significati diversi. Fatti di cronaca recenti riportati dai mass-media (intecettazioni telefoniche, archivi personali Telecom, riprese da apparecchiature di video sorveglianza) fatti che rendono palese la violazione della privacy, hanno innalzato il livello di attenzione del cittadino sul diritto alle informazioni che riguardano la sua sferra personale e privata.Chiunque di noi ha ricevuto o riceve continuamente informative da parte di soggetti che trattano dati personali inerenti la ns. persona e per questo ci viene chiesto il consenso per effettuare delle operazioni che prima ritenevamo normali.

Anche per l’AVIS è sorta l’esigenza di dare informazione, formazione e richiedere nel contempo il consenso ai soggetti di cui, ai sensi del D.Lgs. 196/2003, vengono trattati dati di tipo personali e sanitari. Poiché dal 2006, esaurite le deroghe, il D.Lgs. 196/2003 è pienamente entrato in vigore, a valle della sua applicazione che per l’AVIS è avvenuta, come previsto, nel 2004 attraverso la redazione del DPS, nasce l’esigenza di formare il personale volontario sui dettami che il decreto stesso stabilisce sul trattamento dei dati personali.

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